Istituto Europeo di Shiatsu, formazione per lavorare

Nel 2013 mi sono diplomata con l’ Istituto Europeo di Shiatsu di Firenze e Milano, dopo un percorso triennale, con cui ho conseguito la specializzazione post diploma e sto mantenendo l’aggiornamento frequentando annualmente seminari. Lo Shiatsu rientra tra le libere professioni regolamentate dalla legge 4/2013. Non esiste attualmente un albo o l’obbligo di un diploma per esercitare. E’ sufficiente rispettare le normative fiscali. E’ necessario tuttavia rendersi conto che quando una persona sceglie di ricevere shiatsu, e si affida ad un operatore, sta cercando una strada per migliorare o, per lo meno, preservare una bella qualità di vita. Perché questo accada, consolidare una valida preparazione e mettersi al servizio di chi viene a cercarci è indispensabile. Studiare e ricercare non è un dovere in questo caso, ma una scelta che può cambiare significativamente la qualità dell’ offerta professionale.
Sono partita da questa premessa perché la prospettiva con cui è necessario porsi rispetto a questo genere di professioni che hanno a che fare con la “cura” della persona, seppur non in senso terapeutico, richiede di tenere in considerazione la qualità della formazione, delle conoscenze, della cultura, delle esperienze della persona che si propone come professionista del settore.
I criteri di ricerca che ho usato io nella scelta della scuola, sono stati:
  • competenze degli insegnanti nell’ambito dello shiatsu,
  • presenza insegnanti stranieri di rilievo nel mondo dello shiatsu,
  • struttura e organizzazione del piano di studi,
  • trasparenza dei costi (per potermi organizzare),
  • finalizzazione del percorso (ottenere un diploma, anche se per ora non è necessario, ma non si sa mai…)
  • recensioni positive dei partecipanti

Ho ricercato su internet, ho valutato, ho riflettuto e poi ho scelto: Istituto Europeo di Shiatsu di Firenze e Milano. Ecco perché ho scelto, e proseguito, la formazione in questa scuola.

Istituto Europeo di Shiatsu di Firenze e Milano

L’ Istituto Europeo di Shiatsu di Firenze e Milano è una scuola di formazione triennale. Per formazione si intende: studio e approfondimento degli aspetti teorico-pratici legati alla pratica dello Shiatsu; ricerca di ciò che siamo come esseri umani nel nostro percorso di evoluzione verso la felicità. Si tratta quindi di un percorso professionale che ha l’obiettivo di preparare Operatori Shiatsu con delle caratteristiche, non solo di competenza teorica, ma anche di capacità relazionale e consapevolezza. Per diventare Operatore Shiatsu e per migliorare la propria qualità di vita, l’Istituto Europeo di Shiatsu è una sana e felice scelta.
Ottime le possibilità di specializzazione post diploma. La Dott.ssa Patrizia Stefanini, fisica teorica e Direttrice Didattica dell’Istituto, è sempre estremamente disponibile nell’offrire agli operatori tutti gli strumenti che possono esser loro utili nella pratica della professione. Collega e amica del Prof. Emilio Del Giudice, con lui ha pubblicato alcuni articoli che raccontano le connessioni inattese tra la fisica quantistica e lo shiatsu, materiale di studio e di ricerca di cui i suoi insegnamenti si nutrono a partire dai primi livelli, con un linguaggio (verbale e non verbale) accessibile a tutti ed estremamente efficace. La Dott.ssa Stefanini, sempre attiva sul fronte della ricerca, appassionata ancora come una studentessa nel pieno degli anni universitari, condivide, in modo mai parsimonioso, le proprie conoscenze e le proprie esperienze con gli studenti e li rende partecipi sia come attori che come spettatori nella creazione dell’ Hado Shiatsu.
Istituto Europeo di Shiatsu di Firenze e Milano

Che cosa è l’ Hado Shiatsu ?

L’ Hado Shiatsu è un’esperienza di relazione e di contatto con radici nelle discipline orientali come lo Shiatsu tradizionale e nella Fisica Quantistica moderna. Quello che appare un ardito parallelismo tra una disciplina orientale e una scienza moderna, si comprende meglio apprendendo che nuove ipotesi della fisica suggeriscono l’esistenza nel tessuto connettivo di percorsi privilegiati ove scorre l’energia vitale. Si conferma così la validità di mappe appartenenti alle tradizioni mediche orientali, quali quelle dei meridiani. Nell’ Hado Shiatsu, grazie a queste ispirazioni, si instaura tra le due persone coinvolte nell’esperienza una connessione empatica, che permette al processo di cura di arricchirsi di significati ed efficacia. Il tocco gentile dell’ Hado Shiatsu sussurra alle cellule, stimola una risposta profonda, che risuona nel corpo, nella sfera emotiva, sul piano mentale.
Per questo l’ Hado Shiatsu è di sostegno ad una persona in momenti difficili di vita o nelle sue fasi di transizione. Diviene allora un percorso evolutivo di crescita e sviluppo personale. L’ Hado Shiatsu offre una nuova consapevolezza di sé, affiancando efficacemente la terapia medica e psicologica, sostenendo il processo di guarigione. L’ Hado Shiatsu non è un massaggio ma un’esperienza di relazione. Non è una terapia e non sostituisce la terapia medica. 
L‘ Istituto Europeo di Shiatsu di Firenze e Milano si avvale della presenza e collaborazione di insegnanti altamente qualificati per lo svolgimento del percorso di studi: Letizia Frailich (MTC), Cristina Isonni, Sara Frequenti, Luca Mecca ed altri; e tra quelli stranieri: Clifford Andrews, Bill Palmer, David Bradfield, Eva Maria Schulte
La pratica, la ricerca teorica e i valori che la Scuola propone cambiano in meglio la qualità di vita dell’operatore (e di chi sta studiando per diventarlo). Vivere una bella qualità di vita, fare delle scelte felici in risonanza con la propria professionalità, impegnarsi nello studio e nella ricerca, è la migliore strategia che abbiamo per sostenere la persona che viene a cercarci per cambiare o mantenere una sana e vitale espressione di vita.
Da un punto di vista teorico, oltre che esistenziale, i modelli interpretativi offerti dall’ Istituto Europeo di Shiatsu di Firenze e Milano, sia durante il percorso triennale che durante la formazione post diploma, trovano riferimento nella biofisica contemporanea e negli studi del Maestro Masunaga, poi ripresi e sviluppati da Pauline Sasaki, di cui Patrizia Stefanini è stata allieva diretta.
Tutti i prezzi e i programmi sono pubblicati sul sito www.shiatsu.mi.it, in modo da poter pianificare il proprio percorso su misura. Personalmente ho trovato sempre estrema disponibilità nella gestione dei pagamenti.
Utile sapere, per chi volesse scegliere di affrontare un percorso formativo con l’obiettivo, non solo di crescere come persona, ma anche di crearsi una professione, che la Regione Toscana riconosce lo Shiatsu tra le Discipline del Benessere e Bionaturali

per discipline del benessere e bio-naturali: le pratiche e le tecniche naturali, energetiche, psicosomatiche, artistiche e culturali esercitate per favorire il raggiungimento, il miglioramento e la conservazione del benessere globale della persona. 

L’operatore in discpline bionaturali:

la figura che, in possesso di adeguata formazione, opera per favorire la piena e consapevole assunzione di responsabilità di ciascun  individuo in relazione al proprio stile di vita, e per stimolare le risorse vitali della persona, intesa come entità globale e indivisibile.
L’operatore in discipline del benessere e bio-naturali non prescrive farmaci, educa a stili di vita salubri, ad abitudini alimentari sane ed alla maggiore consapevolezza dei propri comportamenti.

Lo shiatsu:

Indica un trattamento manuale le cui radici teoriche-pratiche derivano dalle antiche tradizioni filosofiche del lontano Oriente. Lo Shiatsu ha lo scopo di preservare e\o ripristinare lo stato di salute della persona, risvegliando ed armonizzando le funzioni energetiche e le risorse vitali profonde dell’individuo e si avvale di tecniche e principi ben precisi. La modalità universalmente riconosciuta, peculiare del trattamento, è la pressione perpendicolare, costante e/o modulata in modo ritmico, esercitata con il peso del corpo su zone, punti e canali energetici (detti meridiani). Per esercitare la pressione si usano prevalentemente i pollici, ma secondo le necessità o gli stili si possono usare altre parti del corpo quali palmi delle mani, gomito, ginocchio, piede.

L’enigma del Kyo Jitsu di Pauline Sasaki

L’enigma del Kyo Jitsu di Pauline Sasaki

L’Istituto Europeo di Shiatsu ha pubblicato ieri, sul sito hadoshiatsu.org l’articolo L’enigma del Kyo Jitsu di Pauline Sasaki, scritto intorno al 2002, un’ importante trattazione del Kyo – Jitsu.

Ho perso il conto degli studenti che vengono ai miei seminari e mi dicono di praticare Shiatsu da molti anni e di volere ora imparare a fare del “lavoro energetico”. La mia risposta è sempre: “ Cosa credi di avere fatto finora?”.

Nonostante nella teoria dello Shiatsu venga affermato con chiarezza che il corpo fisico è una forma di energia, sembra esserci una dissonanza tra la comprensione intellettuale di questo fatto e la sua applicazione pratica. Essendo il Kyo e il Jitsu concetti energetici, cominciamo da una descrizione di come intendiamo il concetto di energia e come ci lavoriamo nello Shiatsu.

Riferimenti nel testo L’enigma del Kyo Jitsu di Pauline Sasaki

* Patrizia Stefanini, “Shiatsu e Fisica Quantistica”. Shiatsu Society News, inverno 1999, numero 72.

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(ndr) Chi è Pauline Sasaki (1946-2010)? Operatrice Shiatsu per oltre 30 anni, insegnante presso lo Shiatsu Education Center of America, ha collaborato con Shizuto Masunaga, da cui ha ricevuto il compito di ricercare intorno alla natura energetica di Hara. Nel suo percorso di insegnante ha sviluppato uno stile, ancora oggi insegnato: il Quantum Shiatsu.

Perché è importante nell’universo culturale dello Shiatsu? Pauline Sasaki ha saputo coltivare una ricerca intorno allo shiatsu ricca di riferimenti scientifici, per quanto lei non fosse un’addetta ai lavori, ma solo, si fa per dire, un’appassionata di fisica quantistica. Ha quindi sviluppato, nel suo stile, un modello vibrazionale del meridiano, già intuitivamente evidenziato da Masunaga quando scrisse che

il meridiano ha natura e profondità variabile

Pauline Sasaki propose inoltre la possibilità, per tori, di spostare la centratura del baricentro lungo l’asse terra-cielo, al fine di contattare i diversi livelli energetici di ogni meridiano. Ha fornito molti altri contributi significativi per gli operatori shiatsu che vivono di questo lavoro e che hanno come obiettivo entrare in contatto con la persona che sta ricevendo per sostenerla nel suo percorso di trasformazione e movimento in vita.

Operatore Shiatsu Diplomato maggio 2013

Operatore Shiatsu Diplomato maggio 2013

Da questo mese sono ufficialmente un Operatore Shiatsu Diplomato!! Mercoledì 29 maggio 2013 si è svolta la consegna dei Diplomi durante il Settimo Livello del percorso formativo dell’ Istituto Europeo di Shiatsu, con sede a Firenze, presso l’Associazione I Tre Santi a Montespertoli (FI). Ero presente come allieva e ho ricevuto il Diploma. Ci tengo a condividere alcuni aspetti di questa mia esperienza, in modo che anche altre persone, incuriosite dall’offerta formativa di questa Scuola, dallo Shiatsu, o dalla relazione di cura in generale, possano avere un parere in più.
Operatore Shiatsu Diplomato
In questi anni vissuti frequentando la Scuola, sono cambiata. Durante la cerimonia di consegna del Diploma ho visto la gioia negli occhi degli altri ragazzi e l’orgoglio dei loro cuori, come nel mio, per essere riusciti a portare avanti questo percorso. In questi tempi di “crisi economica”, forse anche di crisi esistenziale, una certa forma di sacrificio c’è stata nel vivere la propria vita accompagnati dal percorso di studio che la Scuola propone. Credo che si sia trattato soprattutto di sacrificare il vecchio per il nuovo. Sacrificare delle parti di noi per rinnovarci in consapevolezza e gradi di libertà. Ogni volta che la passione e la chiarezza dell’ Insegnante incontrava il nostro cuore, ho avuto la possibilità di scegliere in quale direzione muovere la mia vita e quale grado di ordine dare al mio modo di organizzarmi per viverla.
 
Cosa ho guadagnato
Salute, leggerezza, spensieratezza, spontaneità, vitalità, consapevolezza (…); ho imparato a riconoscere il dolore come forma di espressione del mio essere viva, ho imparato ad ascoltarlo  e ho riconosciuto i molteplici linguaggi e le diverse intensità con cui si esprime; ho riconosciuto che fisico e psicologico, o fisico ed emotivo, o cognitivo e comportamentale (…) sono suddivisioni che non integrano. Ho fatto esperienza del fatto che per comprendere è utile individuare il molteplice ma soprattutto sentire l’insieme e la qualità del suo essere integrazione del molteplice.
Quali aspetti della mia vita sono cambiati in meglio
Ascoltare, comunicare, definire i miei confini, gestire gli spazi, adattarmi agli altri e al contesto, organizzarmi per bilanciare attività e riposo, appetito alimentare e di vita, rilassarmi (anche nel pensiero), dormire in modo riposante, sognare sonni felici e luminosi, difendermi sia dal punto di vista della salute che dal punto di vista del vivere con gli altri, essere creativa, gestire gli impegni ottimizzando le risorse, riuscire a far circolare le idee, le emozioni, i pensieri, le sensazioni, i brividi vitali (…)
Operatore Shiatsu Diplomato
Quali potenzialità ho riconosciuto in me
Trasformare all’istante ciò che sono (riorganizzarmi nell’immediato per cambiare un’emozione -un pensiero o una sensazione- in un’altra), vivere in modo fluido e scorrevole la vita (esempio: riuscendo a dimenticare e lasciar cadere il risentimento), accogliere la possibilità del cambiamento, relazionarmi con gruppi di persone decisamente diverse da me pur mantenendo con queste, là dove mi è consentito, una concreta connessione e una disposizione a collaborare per sperimentare, creare e progettare insieme.
Ho potenziato le competenze…
che nella vita avevo acquisito senza mai essere stata in grado di metterle in pratica, mi sono riscoperta appassionata di mille cose e più semplicemente della vita. Grazie agli esercizi per ricercare l’allineamento e l’espansione mi sono scoperta intonata e con molta voglia di cantare. Ho voglia di ballare, di muovermi, di sperimentare, di provare, di fare. Ricerco situazioni per studiare e parlare le lingue, per poter scrivere, per confrontarmi, per integrare conoscenze. Sono curiosa all’ennesima potenza, sperimento, provo. Ho ripreso studi che avevo abbandonato. La mia vita si muove più nella direzione di un cuore coraggioso che in quella della paura e del risentimento.
Durante il percorso…
con la Scuola ho iniziato a fare delle scelte felici e questo mi ha reso felice, nonostante la scelta in sé mi abbia portato a certe forme di crisi, di dibattito interiore e di movimento per riorganizzare il mio modo di essere in queste scelte. In questi anni mi sono innamorata, ho instaurato una relazione stabile, ho ricreato un legame familiare che avevo abbandonato, ho migliorato la qualità della comunicazione all’interno della dinamica familiare, ho cambiato il modo di sentire e vivere il mio corpo, ho preso una gattina che adoro in modo indefinito, ho scelto molte case e alla fine ho trovato la mia, ho lasciato un lavoro per iniziarne uno che è semplicemente meraviglioso. Ho mangiato meno pizze fuori, fatto meno aperitivi e comprato più cuscini che vestiti, ma la qualità della mia vita è sinceramente e autenticamente cambiata. La cosa interessante è che sono solo tre anni che frequento la scuola e sono già significativamente felice e serena (sono curiosa delle possibilità che ho per vivere ancora meglio questa vita!!!).
Operatore Shiatsu Diplomato
Attraverso lo Shiatsu…
le funzioni vitali (alcune sono: scambio, trasformazione, alternanza attività e riposo, circolazione, protezione, libero fluire, integrazione) che convivono tra i piani fisico, emotivo e spirituale (e oltre), si trovano integrate in modo ordinato. Questo ordine, che è squilibrio continuo, e non equilibrio statico, permette di vivere la Vita, la relazione con il mondo, in modo pieno e passionale, in tutte le sue possibili dimensioni e manifestazioni. Tra la Terra e il Cielo, tra allineamento ed espansione, è possibile sentire, attraverso l’integrazione dei sensi e l’espansione della percezione, la Vita, che è relazione dinamica e danzante, e che si muove sulle vibranti note di una quiete di fondo. Ero partita chiedendo a me stessa se lo Shiatsu potesse essere una via per me per essere in salute, e sono arrivata a scoprire che può essere soprattutto un percorso per essere felici.
In questo percorso di rinnovamento e di riorganizzazione, il tocco è stato il tramite attraverso cui sono entrata in contatto con me stessa e con il mondo fuori. Ho fatto esperienza della differenza sostanziale che esiste tra “essere e non fare“, e quella che esiste tra un tocco offerto da una persona felice rispetto al tocco offerto da una persona che vive in modo caotico la propria esistenza. Nell’ordine, nella pulizia, nella chiarezza interiori, le informazioni viaggiano con traiettorie semplici e arrivano in modo immediato, istantaneo o addirittura prima che l’istante si compia. Ho fatto esperienza del fatto che essere un operatore felice è un percorso di vita essenziale per offrire un tocco gentile. La gentilezza del tocco è emanazione del grado di salute e di felicità dell’operatore, ed è la chiave di accesso per incontrare l’altra persona, per regalarle la possibilità di riconoscere in sé gli infiniti gradi di libertà attraverso cui vivere la propria vita.
Ho fatto esperienza
del fatto che il tocco non è soltanto fisico. Anche una parola può toccare, così come uno sguardo e un pensiero. Attraverso questaScuola è possibile ricercare e provare a misurarsi con quelle tecniche che permettono al tocco (in senso lato) di essere offerto in un modo che siagentile e allo stesso tempo massimamente efficace. Ho fatto esperienza di come una parola, un gesto, uno sguardo, un tocco gentili, possano essere lo strumento magico con cui aprire sorrisi, sguardi, cuori.
Operatore Shiatsu Diplomato
L’Istituto Europeo di Shiatsu, personalmente trovo che sia un percorso di vita, attraverso cui è possibile ricercare, trovare e mantenere il grado di salute necessario per offrire a chi giunge da noi (operatori) un  modello di salute e felicità a cui agganciarsi e da cui spiccare il volo. Oltre ad essere un percorso di formazione, che personalmente trovo indicato per chiunque, soprattutto per chi sente che la vita ha molto da offrire e vuole riuscire ad assaporarne gli infiniti sapori, in particolar modo, questo percorso rappresenta un’opportunità enorme, di arricchimento e conoscenza, per chi voglia dedicarsi alla relazione di cura ed è alla ricerca di alcune tecniche finalizzate all’agganciarsi della connessione empatica.
Colgo l’occasione del post per fare alcuni ringraziamenti
In particolar modo ci tengo a ringraziare Patrizia Stefanini, senza la quale tutto questo profondo e multicolorato modo di sentire la vita, ma soprattutto il mio essere felice (as a way of life), non sarebbe stato possibile in nessuna forma e maniera. Ci tengo a ringraziarla per la passione e la sacralità con cui offre il suo Hado Shiatsu ai suoi uke e agli studenti, per l’eleganza con cui conduce le sue ricerche, per la dedizione con cui cerca la via più efficace per comunicare con ognuno dei suoi allievi, per il cuore grande e gli occhi immensi con cui si porta nel mondo, con una presenza che è essenza e vita, quiete e musica, sguardo e spirito. Eterna gratitudine.
Ringrazio Eva Maria Schulte per la qualità eterea della sua gentilezza, per i suoi sorrisi, per l’alto grado della sua ricerca e per i suoi preziosi insegnamenti.
Ringrazio Renato Busetto, per avermi introdotto nel percorso formativo con una qualità di ascolto espansa ed accogliente, per il suo garbo e per i suoi occhi sempre sorridenti e vitali.
Ringrazio Clifford Andrews per la sua didattica deliziosa, per il suo metodo chiaro e diretto di introdurre argomenti particolarmente delicati e talvolta complessi, per la sua presenza fresca e luminosa.
Ringrazio Letizia Frailich per la passione con cui offre l’insegnamento di una cultura distante e diversa, sconosciuta e per certi versi incomprensibile fino in fondo. La sua padronanza dell’ anatomia, ma in particolar modo della medicina tradizionale cinese, è stata e sarà un sostegno per i nostri occhi e la nostra mente.
Ringrazio Emilio Del Giudice per aver accompagnato in modo creativo e allo stesso tempo estremamente professionale molti seminari e incontri, offrendo a noi operatori la possibilità di conoscere e approfondire le possibilità di integrazione della nostra professione con la fisica e la filosofia.
Ci tengo a ringraziare Donato Mellone, per la disponibilità, l’ ascolto, l’umanità e la professionalità nell’organizzazione della Scuola e nella gestione degli aspetti economici e burocratici che non sono mai separati dal nostro quotidiano e dalle nostre vite.
Ringrazio TUTTI i ragazzi e le ragazze che ho incontrato in questo viaggio meraviglioso, che continua giorno per giorno all’insegna della ricerca e dell’esperienza sul futon con tutte quelle persone che “verranno a cercarci”.